top of page

I nostri
progetti

I nostri progetti nascono dove il teatro incontra la comunità: nelle scuole, nei parchi, nei quartieri, negli spazi non convenzionali. Creiamo percorsi culturali che uniscono arte, pedagogia e cittadinanza attiva, coinvolgendo adolescenti, famiglie e territori in esperienze partecipate, laboratori, azioni performative e festival.

SANTO SPIRITO LIVING ROOM

Uno spazio nel cuore di Santo Spirito, aperto alla cittadinanza e in particolare ai giovani under 35.

 

Di giorno un luogo di incontro, studio, formazione e scambio culturale: sportelli, laboratori, book club, palestra dell'attore, corso di teatro interculturale.

 

La sera, una chill out zone che propone un'alternativa consapevole alla vita notturna del quartiere: microteatro, concerti intimi, proiezioni, giochi, poetry slam, danza.

 

Uno spazio che non si chiude quando finisce il programma — perché è anche la sede operativa di i Nuovi, e questo lo tiene vivo ogni giorno.

Corriere Fiorentino · La Nazione

post SANTO SPIRITO.png
PHOTO-2024-06-26-17-54-25.jpg

Parchi Capovolti è un festival che abita i parchi cittadini con l'arte. Ogni edizione trasforma giardini e spazi verdi di Firenze in luoghi di esperienza culturale site-specific, gratuita e aperta a tutti. Il tema che attraversa il progetto è quello della metamorfosi — il cambiamento continuo tra uomo e natura, tra mito e contemporaneità — declinato ogni anno in nuove forme e nuovi linguaggi.

FUTURA - la bottega della memoria di domani. 

Un progetto promosso dal Comune di Firenze e finanziato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri, pensato per avvicinare le nuove generazioni al teatro come strumento di conoscenza di sé e del mondo.

All'interno di FUTURA abbiamo curato Souvenir, un laboratorio per ragazzi tra i 15 e i 30 anni che intreccia memoria, racconto di sé e narrazione teatrale.

Coinvolgendo scuole e il centro giovani "Futura", il percorso ha creato uno spazio sicuro in cui raccontarsi, ascoltarsi e crescere insieme — fino a dare vita a un testo originale, nato dalle voci dei partecipanti e oggi in produzione.

Un esempio concreto di come il teatro possa essere bottega della memoria: un luogo in cui il passato diventa materia viva per immaginare il domani.

IMG_0154.jpg

N.E.A. Art Fest

Schermata 2023-12-18 alle 16.57.20.png

N.E.A. Art Fest nasce dalla consapevolezza di non sentirsi mai "abbastanza" — e dalla convinzione che i sogni non debbano restare in un cassetto. Un festival pensato per chi sente che il proprio potenziale creativo fatica a trovare spazio, e che la cultura sia ancora troppo spesso un territorio riservato a pochi.

Ospitato nell'Istituto Armando Sforzi di Massarosa, il festival ha trasformato uno spazio scolastico in un luogo di festa e ricerca artistica: quattro serate di teatro, musica, DJ set e live painting hanno portato giovani artisti e nuovo pubblico a vivere insieme un'esperienza inattesa, dentro un edificio che di solito appartiene alla routine e alla formazione.

Un progetto di riappropriazione — degli spazi, delle possibilità, dell'immaginazione — finanziato dal Consiglio Regionale della Toscana e dal Comune di Massarosa, con la convinzione che restituire cultura a una comunità significhi prima di tutto restituirle fiducia nel futuro.

Guarda il video · Intervista · UAU Magazine · Noi TV · Versilia Post

UNA SPECIE DI MUSICA – CRONACHE PER UNA CITTÀ POSSIBILE

Un progetto che unisce musica e teatro per indagare il rapporto tra cultura e cittadini, tra identità collettiva e storia personale.
 

Mesi di esplorazione nei quartieri periferici di Firenze, di ascolto e raccolta di storie, hanno dato forma a una drammaturgia originale che restituisce la città a sé stessa — con le sue contraddizioni, le sue voci, la sua memoria viva.

Sul palco della Limonaia di Villa Strozzi, quindici attori e alcuni cittadini hanno composto insieme un viaggio attraverso sogni, luoghi e immaginazioni: un invito a riflettere su chi siamo, su quanto Firenze e i suoi quartieri abbiano plasmato la nostra storia e su come continuiamo a immaginare il futuro.

Realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro della Toscana, il Conservatorio Luigi Cherubini e il Comune di Firenze, nell'ambito dell'Autunno Fiorentino 2022.

1U6A9505.jpg
bottom of page